Il 2 giugno 2026, nel quartiere di Niguarda (Municipio 9) è stato inaugurato un nuovo murale dedicato a una delle pagine più importanti della storia democratica del nostro Paese: il primo voto delle donne e la nascita della Repubblica italiana.
L’opera è stata realizzata da Another Scratch In The Wall e Coop Lombardia in occasione dell’80° anniversario della Repubblica, nata anche grazie alla partecipazione determinante delle donne al referendum istituzionale del 2 giugno 1946.
Spesso ricordiamo quella data come il giorno in cui gli italiani scelsero tra Monarchia e Repubblica. Ma il 2 giugno 1946 fu anche molto di più: fu la prima consultazione politica nazionale a cui le donne italiane parteciparono esercitando pienamente il diritto di voto. Per milioni di cittadine significò entrare finalmente nella vita democratica del Paese come protagoniste e non più come semplici spettatrici.
Quel voto rappresentò una svolta storica. Dopo decenni di esclusione dalla partecipazione politica, le donne contribuirono in modo decisivo alla costruzione della nuova Italia democratica. Non fu soltanto una conquista giuridica: fu il riconoscimento della piena cittadinanza femminile e dell’uguaglianza politica tra donne e uomini, un principio che sarebbe stato poi consacrato nella nostra Costituzione.
Ricordarlo oggi è particolarmente importante. I diritti che consideriamo acquisiti non sono mai stati scontati: sono il risultato di battaglie, mobilitazioni e scelte coraggiose di chi ci ha preceduto. La democrazia vive anche della memoria delle sue conquiste.
Per questo il nuovo murale nel cuore di Niguarda non è soltanto un’opera d’arte urbana. È uno strumento di memoria collettiva, capace di portare la storia negli spazi quotidiani della città e di renderla accessibile alle nuove generazioni.
Un ringraziamento speciale va all’associazione culturale Another Scratch In The Wall, che da anni accompagna cittadini e cittadine alla scoperta delle città attraverso i loro muri, aprendo vere e proprie finestre sull’arte urbana contemporanea. Attraverso reportage, interviste, fotografie e approfondimenti, l’associazione racconta ciò che accade sui muri del mondo con sensibilità artistica e rigore giornalistico, esplorando il sottile confine tra arte e vandalismo, legalità e libertà, galleria e strada. Un lavoro prezioso che restituisce contesto, significato e voce agli artisti e alle comunità che abitano questi spazi.
Con questa nuova realizzazione salgono a otto i murales dedicati al Percorso della Memoria, un progetto che continua a intrecciare arte pubblica, storia e cittadinanza attiva. Perché la memoria non appartiene solo ai libri o alle celebrazioni ufficiali. Vive anche nei quartieri, nelle piazze, sui muri delle nostre città. E ogni volta che una comunità sceglie di raccontare la propria storia nello spazio pubblico, compie un gesto profondamente democratico.
Anche per questo questo murale parla al presente. Ci ricorda che la partecipazione non è mai un fatto scontato e che il diritto di voto, conquistato da milioni di donne ottant’anni fa, continua a essere uno degli strumenti più preziosi per costruire il futuro della nostra democrazia.

Niguarda è un quartiere che custodisce una memoria profonda: quella della Resistenza e della Liberazione. A partire dal 2014, grazie al lavoro dell’ANPI e del collettivo VolksWriterz, i muri di queste strade si sono trasformați in gallerie pubbliche e aperte a tutti, raccontando attraverso l’Arte Urbana le storie, i volti e i valori della lotta partigiana.
Questa mappa fa parte del progetto “Memoria e Murales in rete”, tra i vincitori del bando “Milano è Memoria” 2025 del Comune di Milano. Il percorso connette i murales del quartiere, invitando a riscoprire la memoria collettiva attraverso l’Arte Urbana e i luoghi che la custodiscono.
Il progetto è realizzato dall’associazione culturale Another Scratch In The Wall, che da anni si impegna a raccontare e valorizzare il composito mondo dell’Urban Art.








