La città di Milano e tutta la Lombardia montana e metallurgica hanno avuto nei secoli un ruolo da protagonisti nella siderurgia europea, dalla tarda antichità e fino al XVII secolo, grazie alla presenza dei mastri del ferro.
Finora questo aspetto della storia economica milanese e lombarda è stato sottovalutato nella storiografia moderna, messo in ombra dal suo risultato scintillante e più appariscente: gli studi si sono focalizzati sulla produzione di armature e armi a Milano, armature complesse, famose in tutta Europa e che venivano richieste da tutti i potenti del Medioevo e del Rinascimento. Questo libro parla soprattutto del minerale, del ferro e dell’acciaio “a monte” della filiera, ma necessari e indispensabili alla manifattura delle armi milanesi e tanto da essere l’oggetto principale per fare “affari di ferro” dalla tarda antichità e almeno fino al XXVII secolo.
Indagando fatti ricostruiti attraverso fonti documentali, il libro illustra la storia tecnologica dell’altoforno, e discute gli aspetti metallurgici e le conseguenze economiche e sociali che ebbe sulle popolazioni delle valli e della città. Si tratta dunque di uno studio multidisciplinare che svela tutti gli aspetti di un’innovazione di grande portata per il passato della nostra regione e di Milano.
Nella suggestiva cornice del Castello Sforzesco, si è narrata la storia di Milano e della Lombardia che si è intrecciata e ha determinato anche la storia economica di gran parte d’Europa, infatti quest’ultima per secoli si è basata sulla capacità tecnologica dei mastri lombardi. I mastri lombardi emigravano stagionalmente in molte zone d’Europa, dalla Francia alla Polonia, dalla Sicilia alla Germania meridionale per costruirvi e farvi funzionare l’altoforno arcaico che avevano messo a punto: il più antico altoforno d’Europa. Un segreto di bottega tenacemente conservato per secoli, che permise ai mastri lombardi una notevole ricchezza e benessere diffuso. In epoche di guerre continue che insanguinavano l’Europa, saper produrre palle da cannone e armi su larga scala e rapidamente faceva la differenza.
I due principali autori e curatori del volume hanno svolto per trentacinque anni ricerche multidisciplinari sul ferro lombardo, con una équipe internazionale. La dott.ssa Costanza Cucini, PhD in Archeologia, è un’archeo-metallurgista che ha svolto le analisi e lo studio tecnologico dei maggiori complessi metallurgici della regione Lombardia. Il prof. Marco Tizzoni già docente all’Università di Bergamo, ha diretto gli scavi archeologici di molti siti siderurgici lombardi antichi e ha svolto ricerche negli Archivi di Stato di Milano e di Bergamo, scoprendo quasi 4.000 documenti inediti sul ferro lombardo.
Al volume hanno partecipato specialisti e studiosi di varie università. In particolare il dott. Philippe Fluzin, fondatore e direttore dell’Université de Téchnologie di Belfort-Montbéliard in Francia: oggi non è potuto essere presente, ma ci manda i suoi saluti. Le sue analisi della ghisa più antica d’Europa hanno svolto un ruolo precipuo nella storia che oggi raccontiamo qui. Lo studio dei giacimenti minerari è stato fatto dal dott. Fabrizio Vergani, conservatore della sezione di Mineralogia e Petrografia del Museo Civico di Storia Naturale di Milano (giardini di Porta Venezia). Vari storici hanno contribuito al volume: la prof.ssa Livia Fasola, già docente all’Università di Pisa il dott. Marco Sampietro che studia la Valtellina. Chimici e petrografi hanno partecipato alle analisi di alcuni manufatti antichi: il prof. Angelo Agostino dell’Università di Torino e la prof.ssa Mariapia Riccardi dell’Università di Pavia.
Sono intervenuti al convegno:
dott.ssa Silvia Favaro, Università Milano Bicocca
dott.ssa Stefania De Francesco, Soprintendenza archeologica per Bergamo e Brescia
prof. Massimo Della Misericordia, Università Milano Bicocca
prof. Giuseppe De Luca, Università Statale di Milano
prof. Enrico Giannichedda, Iscum Genova
Al termine, è stata offerta ai convenuti la possibilità di una visita guidata all’Armeria del Castello Sforzesco a cura di Piersergio Allevi.









