Gentilissimi rappresentanti del mondo del lavoro e delle associazioni,
Carissime cittadine, carissimi cittadini,
Oggi, nella nostra Milano, città del lavoro, dell’innovazione e della solidarietà, ci ritroviamo insieme per rendere omaggio ai Caduti sul Lavoro a pochi giorni dalla ricorrenza della commemorazione dei defunti.
Lo facciamo davanti a questo cippo, che reca una targa di ricordo e gratitudine per le vittime degli incidenti sul lavoro di tutti i Paesi del mondo, simbolo di memoria e di impegno, per ricordare tutte le donne e gli uomini che hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio mestiere, costruendo ogni giorno, con fatica e dedizione, la vita della nostra comunità.
La corona che deponiamo è un segno di rispetto e di riconoscenza.
Rappresenta il legame profondo tra la memoria e la responsabilità: memoria verso chi non c’è più, memoria dovuta alle famiglie che portano nel cuore un dolore che non si cancella; ma insieme anche segno di responsabilità verso chi oggi lavora, in ogni settore, affinché nessuno debba più “morire di lavoro” ma neppure rischiare la vita per guadagnarsi il pane.
Milano è da sempre riconosciuta come una città che lavora.
Dietro i suoi cantieri, i suoi uffici, i suoi ospedali, le sue fabbriche, ci sono persone, mani, saperi, sacrifici.
E ogni vita spezzata sul lavoro è una ferita aperta per tutta la comunità milanese.
Il lavoro – che dà dignità all’uomo, che è la base per costruire speranza e futuro – non deve, non può essere mai motivo di lutto.
Invece anche quest’anno, purtroppo, abbiamo pianto nuove vittime sul lavoro, a Milano e nella nostra Città metropolitana. Non possiamo accettare che in una città moderna e solidale come Milano si continui a morire lavorando.
Ogni vittima è un monito, ogni storia un dovere verso il futuro.
Per questo, oggi più che mai, ricordare i Caduti sul Lavoro significa rinnovare un impegno collettivo, soprattutto da parte delle istituzioni: rafforzare la cultura della salute e della sicurezza, investire nella formazione, pretendere controlli efficaci, promuovere rispetto e dignità nelle aziende, sui cantieri, all’interno degli enti pubblici e in ogni ambiente di lavoro.
A nome delle istituzioni, rivolgo un pensiero commosso alle famiglie dei Caduti, ai colleghi, alle comunità che oggi li ricordano.
Che la loro memoria ci accompagni e ci guidi.
Con la deposizione di questa corona, rinnoviamo il nostro impegno affinché il lavoro sia sempre fonte di vita, non di sacrificio.
Milano, città del lavoro e della solidarietà, non dimentica.
Grazie.







