Sono stata onorata dell’invito a partecipare al Welcome Back Networking Aperitif, prestigioso evento organizzato dalla Camera di Commercio Britannica di Milano per dare il benvenuto al nuovo Presidente Tom Noad in un ruolo prestigioso e delicato: sono certa che la sua leadership porterà grandi successi e nuove opportunità per rafforzare i legami – non solo commerciali, ma anche culturali – tra il Regno Unito e l’Italia, in particolare con la città di Milano.
Oltre alla piacevolissima serata, è stata un’occasione preziosa per ascoltare il punto di vista e la prospettiva di realtà imprenditoriali condotte da professionisti e visionari qualificati, in particolare mi ha colpito l’investimento nell’imprenditoria femminile.
La serata ha celebrato 120 anni di supporto, promozione e sviluppo del commercio e degli investimenti tra il Regno Unito e l’Italia.
In particolare dopo la Brexit, l’Italia ha stretto vantaggiosi rapporti commerciali col Regno Unito per il commercio di beni e servizi con dazi ridotti e semplificazioni doganali per prodotti agroalimentari e una maggiore prevedibilità per le aziende energetiche. Inoltre, l’accordo promuove la cooperazione in settori strategici come la difesa e l’innovazione e crea opportunità di mobilità per i giovani, consolidando un legame storico di collaborazione tra i due paesi.
Nel corso del 2024, le importazioni di beni di consumo dal Regno Unito hanno registrato un aumento del +10,3%. Invece, nel corso dello stesso anno, le esportazioni italiane verso il Regno Unito hanno mostrato una contrazione del -12,0% su base annua, segnando la debolezza delle merci italiane verso il mercato inglese.
Il Regno Unito si conferma dunque un importante partner commerciale per l’Italia. In un mondo dove sempre più marcati sono tensioni e conflitti, dove forte è anche la spinta verso l’isolazionismo, l’incontro tra la Camera di Commercio Britannica e la città di Milano dimostra, invece, che noi vogliamo scegliere la cooperazione come elemento fondante della vita internazionale, la fiducia e la stima reciproche come qualità e cifra delle nostre relazioni, l’amicizia e l’accoglienza come stile del nostro stare insieme e del nostro lavorare per il bene e il progresso delle rispettive comunità.
Continuerò dunque a coltivare relazioni utili a condividere idee, visioni e prospettive di sviluppo futuro, per consolidare i rapporti ed esplorare nuove strade di collaborazione nel panorama in continua evoluzione del commercio e degli affari internazionali, cercando di promuovere anche traguardi sfidanti.







