Abbiamo approvato in Consiglio comunale la variazione di Bilancio, che aggiorna le previsioni di inizio 2025 per rispondere ai bisogni della città e rappresenta l’assestamento più rilevante degli ultimi anni: basta dire che sono stanziate il 7% di risorse in più rispetto al bilancio di previsione per le nuove esigenze da affrontare nei prossimi mesi, sia in termini di servizi, sostenuti dalla spesa corrente che si assesta a 4,3 miliardi di euro, sia di investimenti in opere, finanziati in conto capitale.
Mi conforta che, a partire dalle risorse economiche messe a disposizione della città, ci sia l’impegno da parte di tutta l’Amministrazione a sviluppare, integrare e portare a compimento l’impegno di costruire una città sempre più giusta, viva e attenta alle persone.
In termini di servizi alla città, la manovra mette a disposizione 186 milioni di euro di risorse aggiuntive: suddivisi tra:
> 59 milioni per il trasporto pubblico locale
> 24 milioni per le politiche sociali
> 15,8 milioni per la cultura e l’educazione
> 8 milioni per la Sicurezza
> 7 milioni per l’aumento dei salari delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune
> 6 milioni per la pulizia della città
> 30 milioni per la manutenzione delle strade
> 22 milioni per gli interventi sulle case popolari.
> 109 milioni per l’estinzione anticipata dei mutui, per alleggerire il peso del debito che grava sulle generazioni future.
L’orientamento del Partito democratico è stato indirizzato a valorizzare due temi principai:
1. La casa col piano “Zero Sfitti” per accelerare gli interventi di recupero e assegnazione delle case comunali vuote, adeguandole alle norme di sicurezza e restituendole a chi ne ha bisogno. Vogliamo che le risorse già stanziate vengano rafforzate: perché dare una casa significa restituire dignità;
2. Lo sport con la riqualificazione degli impianti sportivi, che non sono solo luoghi dove fare attività fisica, ma spazi di socialità, inclusione, aggregazione nei quartieri. Alcuni versano in condizioni difficili, altri hanno bisogno di un rilancio. Chiediamo che si parta subito con progetti di riqualificazione, dando priorità ai centri più danneggiati.
Tutto questo nonostante i tagli imposti lo scorso febbraio dalla legge finanziaria voluta dal governo Meloni, che hanno inciso per 44,2 milioni di euro sul bilancio del triennio 2025-2027 e il rifiuto da parte della ministra del Turismo di aumentare la tassa di soggiorno in occasione delle Olimpiadi.








