La Food Policy del Comune di Milano è stata un’immediata eredità di Expo 2015 e ha portato al patto internazionale sulle politiche alimentari urbane per contrastare lo spreco alimentare.
All’interno di questo percorso, si è sviluppata una fitta rete di Hub di Aiuto Alimentare con l’obiettivo di ampliare l’offerta di eccedenze recuperate all’interno del Mercato Ortofrutticolo di Milano– in particolare frutta e verdura – e favorire la loro redistribuzione.
Nel 2021, in piena emergenza Covid – sulla scorta dell’esperienza del Dispositivo di Aiuto Alimentare promosso dal Comune di Milano e a cui SOGEMI aveva aderito durante il primo lockdown –, nasce l’Hub Foody Zero Sprechi grazie alla collaborazione con Fondazione Cariplo, che tutt’oggi sostiene il progetto, insieme a Caritas, Recup, Banco Alimentare, Croce Rossa Italiana, Eco dalle città, IBVA che si occupano di raccolta e redistribuzione delle eccedenze alimentari che sono recuperate da oltre 134 grossisti del mercato coinvolti e ridistribuite grazie a una rete di 92 organizzazioni no profit, oltre agli altri Hub di Aiuto Alimentare presenti in città.
Lo stesso Consiglio comunale è stato protagonista di questo percorso. Lo scorso dicembre, infatti, in fase di discussine del “Documento Unico di Programmazione (DUP) e Bilancio di Previsione 2025-2027”, avevamo chiesto lo stanziamento di 50.000 euro proprio per lo sviluppo di progetti di recupero degli scarti alimentari dai mercati. Questo ha consentito l’aggiornamento dell’accordo di collaborazione tra Comune di Milano, SO.GE.MI. S.p.a. e Fondazione Cariplo per il potenziamento dell’Hub Foody Zero Sprechi presso il Mercato Ortofrutticolo.
In occasione del taglio del nastro, abbiamo potuto prendere visione del nuovo spazio, più accogliente ed efficiente per volontari e associazioni, che permetterà di potenziare le azioni di recupero delle eccedenze alimentari e di distribuzione a chi ne ha più bisogno.
Tra il 2021 e il 2023 l’Hub Foody ha consentito di recuperare oltre 744 tonnellate di prodotti ortofrutticoli invenduti. Nel solo 2024 le tonnellate recuperate, presso 99 grossisti coinvolti nel recupero sistematico, sono state 449, equivalenti a circa 898.286 pasti, che hanno raggiunto 9.242 nuclei familiari, per un totale stimato di oltre 105mila beneficiari.
Per proseguire in questo percorso, grazie a un nuovo accordo con il Comune di Milano, l’Hub ha quindi trovato una nuova collocazione all’interno degli spazi del padiglione A, dove avrà a disposizione una cella frigorifera per mantenere le derrate recuperate al fresco e uno spazio a uso ufficio per gli enti del Terzo settore che partecipano al progetto.









