Lungo 3,3 km, le nuove fermate della M1, la linea rossa della metropolitana, si svilupperanno verso ovest a partire dalla stazione di Bisceglie in un tratto completamente interrato e faranno sosta a Parri-Valsesia, Baggio, Olmi-Muggiano. Questo permetterà di raggiungere facilmente nuovi quartieri cittadini e di arrivare al Comune di Cesano Boscone. I primi cantieri potrebbero essere aperti già a fine 2025. Il tempo di realizzazione dell’opera, previsto da bando, è di 6 anni e 3 mesi dalla partenza dei lavori.
Il progetto, realizzato da MM Spa che ha curato la progettazione fino all’esecutivo e svolto il ruolo di stazione appaltante fino all’aggiudicazione della gara, presenta alcune soluzioni innovative. Tra queste, la prevenzione incendi con tecnologie all’avanguardia capaci di garantire i più alti livelli di sicurezza. Inoltre, il progetto è stato sviluppato impiegando la metodologia BIM (Building Information Modeling), con un approccio integrato di tutti gli elementi delle opere e quindi con una visione totale sul progetto: non solo sulla sua realizzazione “materiale”, ma anche per quanto riguarda l’impatto delle opere sull’ambiente e potenzialmente per tutto il ciclo di vita.
Lo stesso bando di gara prevedeva anche l’opzione per due diverse opere connesse: la realizzazione del deposito a Baggio per 43.623.163 euro e il prolungamento a nord della linea M1, dalla stazione di Sesto Fs fino a Monza, per 53.823.727 di euro.
Ma la reale possibilità di realizzazione di queste due ulteriori opere dipende dalla messe a disposizione dei finanziamenti in tempo utile. Vedremo se il ministro Salvini (che pure è milanese ed è stato fino a pochi anni fa consigliere comunale a Palazzo Marino) e Regione Lombardia vogliono bene a Milano…
Da parte dell’Amministrazione, intanto, c’è grande soddisfazione perché il prolungamento di una metropolitana rappresenta una grande opportunità per la mobilità, l’ambiente, la qualità della vita di decine di migliaia di persone dei quartieri di Milano e dei Comuni confinanti. La realizzazione della M4 che unisce la città da est a ovest ha rappresentato quasi una rivoluzione per migliaia di milanesi che hanno cambiato il loro modo di muoversi in città.
Dopo la realizzazione della M4 e ora il prolungamento di M1, il prossimo step sarà impostare e progettare la M6.








