Con le Commissioni Economia civile e Lavoro, abbiamo incontrato uno spazio dove l’innovazione incontra la sostenibilità e viceversa.
1500 mq dove le idee si mescolano come ingredienti in una ricetta audace. Dove l’impresa non è solo un fatto economico, ma un gesto collettivo. Dove la sostenibilità non è uno slogan, ma un’azione concreta, quotidiana. Benvenuti da Avanzi – Sostenibilità Per Azioni uno spazio ibrido di contaminazione. Qui le avventure imprenditoriali si condividono, non si competono. Si accelera insieme, si sbaglia insieme, si cresce insieme. L’integrazione, da queste parti, fa molto più della somma delle singole parti.
Eppure Avanzi non è solo uno spazio di lavoro, ma anche un punto di riferimento per il quartiere, con servizi pubblici dove si fa per esempio anche il doposcuola.
Avanzi rilancia una nuova idea di SPA: Sostenibilità Per Azioni. Che cosa significa? Che concretamente offre ricerca, consulenza strategica, incubazione, rigenerazione di spazi, finanza d’impatto, valutazione, comunicazione: un ecosistema a servizio della sostenibilità e dell’innovazione.
La missione è cambiare le cose, creare soluzioni innovative per la sostenibilità e farle succedere attraverso progetti, nuove imprese, sperimentazioni, con passaggi che valorizzino le risorse di tutti: pubblico, privato e terzo settore.
Essere un’impresa “a impatto” vuol dire che il valore economico è un mezzo, non un fine: serve per generare impatto positivo e continuità, ma non è mai l’unico obiettivo. Gli obiettivi invece sono:
– creare un ambiente di lavoro effervescente, stimolante, inclusivo.
– offrire servizi di alta qualità su sviluppo sostenibile e innovazione sociale.
– innovare costantemente proposte, strumenti e metodi.
– costruire una rete di organizzazioni sostenibili e proattive.
Essere “a impatto” non dipende solo dalla forma giuridica. Il fatto di essere “non profit”, di per sé, non basta a fare la differenza: quello che conta è la capacità di generare un cambiamento positivo, misurabile e addizionale – là dove il mercato da solo non basta.
Un’organizzazione “a impatto” vive nel mercato, offre valore reale, per cui qualcuno è disposto a pagare. E cerca ogni giorno di remunerare anche ciò che non si vede: relazioni, fiducia, benessere.
Per Avanzi, dunque, fare impatto vuol dire essere protagonisti del cambiamento, non a parole, ma con azioni; non da soli, ma insieme.






