Nel corso dell’anno 2023, in occasione del doppio anniversario del centocinquantesimo anno dall’accorpamento del Comune dei Corpi santi (1873) e dei cento anni dell’aggregazione di undici antichi comuni (Crescenzago, Gorla-Precotto, Greco, Lambrate, Vigentino, Chiaravalle, Niguarda, Affori, Musocco, Trenno, Baggio) al Comune di Milano (1923), si è attivato un percorso vivacissimo di eventi e iniziative raccolte sotto il titolo “Dai borghi alla città, dalla città ai quartieri”, che ha visto il coinvolgimento del Comune come capofila con tutti i municipi e le diverse associazioni e comitati che hanno promosso e organizzato attività in tutto il territorio, per valorizzare sul piano storico, culturale, sociale, imprenditoriale e paesaggistico gli antichi borghi, oggi divenuti quartieri della città di Milano.
I risultati sono stati rilevanti e si è vista un’ottima e attiva partecipazione della cittadinanza, sia ai convegni che ai diversi momenti previsti.
Durante i diversi convegni e dibattiti è emerso però che:
– esistono manufatti e siti che necessiterebbero di urgenti interventi di riqualificazione e/o restauro per salvaguardare il patrimonio storico presente negli antichi comuni;
– alcune località non sono segnalate né valorizzate con itinerari: non esistono percorsi né tantomeno cartellonistica specifica che inviti a visitare e/o valorizzare i siti storici periferici della città;
– alcuni cittadini milanesi sono altresì consapevoli delle ricchezze e delle diversità del loro territorio ma rappresentano una piccola parte di tutta la cittadinanza, che non conosce a sufficienza la storia locale e le bellezze nascoste dei quartieri.
Dato che la città di Milano sta assistendo a un tendenziale aumento di flussi turistici spesso concentrati nelle aree centrali, con un aumento dei prezzi e un intenso sovraffollamento di determinati luoghi in particolari periodi dell’anno e visto che le politiche di marketing territoriale dell’agenzia YesMilano delineano la necessità di far conoscere anche altri aspetti e luoghi della nostra città e di destagionalizzare i flussi proponendo attività ed esperienze caratteristiche e particolari, abbiamo proposto di:
– istituire un tavolo di lavoro e confronto con la Direzione Cultura e i diversi municipi, che si proponga di segnalare alla sovrintendenza o alla diocesi di Milano (in caso di luoghi dipendenti dalla stessa) i luoghi storici simbolo degli antichi borghi, in modo da valorizzare il patrimonio culturale e artistico milanese, diffuso nei quartieri periferici della città;
– progettare con l’agenzia YesMilano specifiche strategie di marketing territoriale e percorsi culturali dedicati per la valorizzazione dei borghi antichi;
– coinvolgere i municipi e le associazioni che si erano attivate in occasione dei percorsi nati sotto il palinsesto “Dai borghi alla città, dalla città ai quartieri” nell’identificare luoghi simbolici da valorizzare. In particolare per
a) Lavorare in sinergia con gli esercizi commerciali e di vicinato (?) tramite anche Confcommercio, Confesercenti, per abbinare percorsi turistici a shopping enogastronomico e artigianale;
b) Contribuire a rafforzare l’identità dei singoli quartieri periferici attraverso attività di comunicazione e marketing locale;
c) Cogliere l’impegno civico di tramandare la storia della nostra città ai più piccoli e ai giovani, coinvolgendo anche le scuole in questo impegno culturale tramite gli istituti gestiti direttamente dal Comune di Milano e tramite la collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale di Milano per gli altri ordini scolastici;
d) Coinvolgere Atm nella comunicazione specifica, affinché vengano segnalati i luoghi iconici più significativi alle rispettive fermate;
e) Supportare, in occasione delle festività stagionali, un piano per i diversi luoghi dei municipi cercando di valorizzare la storia locale con percorsi specifici.








