A seguito di una proposta sostenuta anche da me, relativa alle agevolazioni tariffarie per gli spazi sportivi, la Giunta comunale ha approvato il nuovo tariffario per l’accesso agli impianti sportivi comunali, favorendo una tariffazione agevolata in grado di garantire maggiore equità nell’accesso agli impianti e sostenibilità economica nel lungo periodo.
Le tariffe di accesso agli impianti di MilanoSport – l’azienda partecipata dal Comune di Milano che ha in gestione diretta 25 impianti sportivi tra piscine, centri balneari, centri sportivi dotati di palestre e campi da calcio e taluni anche di pista d’atletica – sono state dunque riviste.
Ecco le principali novità introdotte:
– ampliamento delle soglie ISEE per l’accesso gratuito (fino a 8.000 euro) e per le tariffe ridotte (fino a 20.000 euro);
– estensione della tariffa famiglia: anche i bambini accompagnati da un solo genitore potranno usufruire delle agevolazioni;
– agevolazioni per le scuole, ovvero accesso gratuito degli impianti di MilanoSport per le attività scolastiche curriculari e sconto del 50% per gli oratori, i centri di aggregazione zonale e le attvità scolastiche in periodo estivo;
– rimodulazione delle tariffe per piscine coperte e centri balneari: lieve aumento della tariffa intera, a fronte di una tariffa ridotta che rimane invariata;
– nuovo carnet per i centri balneari, che consente tariffe più vantaggiose per chi frequenta regolarmente gli impianti nella stagione estiva;
– nuove formule di abbonamento, con opzioni bisettimanali, trisettimanali o full, per rispondere meglio alle esigenze di ogni utente;
– tariffe aggiornate per la Palazzina Appiani, con agevolazioni e gratuità per usi istituzionali e sociali.
Tutto ciò è in linea con l’importanza di sostenere lo sport di base, come riconosciuto dall’art. 33 della Costituzione: «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme».
E il Comune di Milano riconosce l’attività sportiva come componente fondamentale della qualità della vita, tanto che nell’ultimo “Documento Unico di Programmazione (DUP) 2025-2027” (approvato nel luglio scorso) era stato ribadito il fatto che «Lo sport deve essere accessibile a tutti e dare agli atleti la possibilità di esprimersi a ogni livello: è per questo motivo che ci impegneremo affinché la città venga dotata di un’impiantistica qualificata, sia per la promozione dello sport di base, a vantaggio soprattutto dei più giovani, sia per la pratica ad alto livello degli atleti, con impianti idonei a ospitare competizioni nazionali e internazionali e con una particolare attenzione alla problematica dell’abbattimento delle barriere architettoniche, nonché alla necessità di un’implementazione dell’efficientamento energetico delle strutture. A tal fine, anche in vista dei Giochi Olimpici del 2026, è intenzione dell’Amministrazione integrare e supportare il lavoro del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici riguardo alle attività di legacy sportiva e sociale che saranno intraprese sul territorio cittadino. Sempre in un’ottica di avvicinamento ai Giochi Olimpici, riteniamo prioritario concentrare i nostri sforzi nell’obiettivo di attrarre il maggior numero possibile di eventi sportivi di carattere nazionale e internazionale, allo scopo di preparare la città alla manifestazione del 2026 e di promuovere lo “spirito olimpico”. Inoltre, come sottolineato dal Consiglio dell’Unione Europea, lo sport è motore di inclusione sociale e viene riconosciuto come eccellente strumento di integrazione delle minoranze e dei gruppi a rischio di emarginazione. Riteniamo quindi che lo sport possa e debba rappresentare una delle leve principali per ridurre i divari e le disuguaglianze che caratterizzano alcune zone della città, soprattutto in quei quadranti urbani con un alto tasso di presenza minorile e fenomeni di povertà, anche educativa. L’obiettivo è quello di costruire con le associazioni sportive e le società sportive reti e relazioni in grado di supportare gli interventi educativi con l’ausilio della pratica sportiva».







