Sono felice di aver portato l’attenzione del Comune di Milano su una proposta che punta a prendersi cura delle persone e delle coppie in particolare. La scelta di vivere con un’altra persona – che sia una convivenza, un matrimonio o un’unione civile – a qualsiasi età della vita e indipendentemente dal contesto o dal pregresso in cui si realizza, comporta sempre una rimodulazione della vita personale su molti livelli e richiede dunque un riequilibrio di diversi fattori, che a volte si danno per scontati e che nel tempo potrebbero invece trasformarsi in problemi. Approfondire in modo laico alcuni aspetti della vita coniugale è un primo segnale di attenzione e di accompagnamento al formarsi di un nuovo nucleo familiare.
Il Comune di Milano in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Milano sta facendo partire un progetto unico nel suo genere in Italia: il primo corso prematrimoniale laico e gratuito per coloro che si apprestano a contrarre matrimonio o unione civile, un’opportunità preziosa per comprendere a fondo i diritti da affermare e tutelare e i doveri connessi al matrimonio e all’unione civile. Attraverso una serie di incontri con avvocati esperti di Diritto di Famiglia, i partecipanti potranno approfondire tematiche fondamentali come il regime patrimoniale, la responsabilità genitoriale e gli strumenti di risoluzione delle controversie, al fine di affrontare con maggiore consapevolezza la scelta giuridica.
Le statistiche relative alla richiesta di celebrare un matrimonio a Milano evidenziano un continuo calo dei matrimoni con rito religioso cattolico (nel 2003 erano 2.098; nel 2012 sono scesi a 1.022; nel 2023 si sono ulteriormente dimezzati arrivando a 478; nel 2024 sono stati 450); d’altra arte, invece, si registra una sostanziale tenuta dei matrimoni civili (nel 2003 erano 2.162; nel 2012 erano 2.107; nel 2023 erano 2.270; nel 2024 sono stati 2.018). L’analisi però deve tenere conto che, mentre i matrimoni religiosi sono sempre e solo prime nozze, i matrimoni civili sono spesso ricostruzioni successive di relazioni spezzate precedentemente. Questo evidenzia a maggior ragione il fatto che sia necessaria una cura della relazione e un accompagnamento nella gestione dei momenti di fatica o difficoltà della coppia.
L’idea di proporre corsi prematrimoniali laici è stata maturata col Gruppo Coppie San Fedele di Milano, col quale era emersa questa urgenza di attivare percorsi di educazione sentimentale per lavorare sulle dinamiche relazionali e familiari.
Proprio per questi motivi, mi spiace che la proposta messa in atto dall’Assessorato si focalizzi esclusivamente sugli aspetti giuridici, senza aiutare a leggere altri aspetti fondamentali e prioritari nella vita in comune, quali la comunicazione all’interno della coppia, il rapporto con le famiglie di origine, la gestione dei rispettivi ruoli, il conflitto di coppia, la gestione e la corresponsabilità dell’economia domestica… ma auspico che tutto ciò possa essere integrato in futuro con altri percorsi.
Il corso è completamente gratuito ed è aperto a tutti coloro che intendono sposarsi o unirsi civilmente e prevede la partecipazione di avvocati esperti in diritto di famiglia. Gli incontri si svolgono in due cicli:
– primo ciclo di incontri: 19 e 26 marzo, 2 e 9 aprile;
– secondo ciclo di incontri: 7 e 14 maggio, 21 e 28 maggio.
Ogni incontro ha una durata di 45 minuti circa e si terrà a Palazzo Marino, all’interno della sala “Franco Brigida”.








