Ci sono problemi, solitudini, fragilità a cui provvede un’altra Milano, quella dell’intraprendenza operosa, della generosità incondizionata, della fantasia creativa, della responsabilità quotidiana: azioni che sanno procurare aiuto, infondere coraggio, riaccendere la speranza, restituire relazioni. È la Milano del “civismo” attento a chi è rimasto indietro, che sfida questa città ad essere diversa e ne mostra un volto diverso e straordinario.
La cerimonia di conferimento del premio alla virtù civica “Panettone d’Oro” svela storie e incontri sorprendenti, anche inaspettati, e permette di accendere un faro su chi opera quotidianamente e costantemente il bene, nel silenzio e nell’operosità, dando continuità alle piccole cose e tessendo segni concreti di bene.
Tra i premiati di quest’anno voglio segnalare in particolare:
Yehia Elgaml, padre di Ramy, che pur sopraffatto dal dolore, non ha mai smesso di esprimere pubblicamente fiducia nelle istituzioni e ha sempre esortato i giovani del Corvetto a manifestare civilmente la loro collera per l’accaduto, affinché non venisse offesa la memoria del figlio, e ha contribuito attivamente a calmare gli animi;
Mariuccia Maria Conca, riferimento indispensabile per il quartiere Cimiano-Rizzoli, da oltre cinquant’anni fornisce ascolto, sostegno, intervento e supporto a chi vi abita;
Ivan Del Zotto, da decenni apprezzato responsabile del Centro Inquilini delle case popolari di via Rizzoli;
Emanuele Rodriquez, con impegno assiduo e gratuito, quale guida turistica autorizzata accompagna milanesi e turisti alla scoperta del patrimonio storico e artistico di Milano;
Don Paolo Steffano, sacerdote – ora residente al Gratosoglio – che si è sempre distinto per l’impegno fattivo per una convivenza pacifica e per integrazione;
Piccola Orchestra dei Popoli, che riunisce musicisti di diverse nazionalità e suona strumenti realizzati nel Carcere di Opera con i legni dei barconi dei migranti;
Cortili solidali, associazione che nasce nelle case popolari di via Palmanviva e opera all’insegna della solidarietà, dell’amicizia e dei valori della cittadinanza attiva.
Sul sito Panettone d’oro, trovate l’elenco e le motivazioni di tutti i singoli premiati dell’edizione 2025, sia della città di Milano che dei comuni della Città Metropolitana.







