Nato da approfonditi confronti con docenti ed esperti sui nodi della storia di Milano e delle aree comparabili, il Progetto Milanosifastoria ha come obiettivo di far riflettere cittadini, studenti e visitatori della città sul passato recente e far crescere la consapevolezza della storia come bene comune.
L’undicesima edizione del progetto, dal titolo “Milano plurale”, evoca vari tipi di pluralità caratteristici sia di Milano sia dei modi di viverla, rappresentarla e indagarla. Milano, dunque, come città complessa, policentrica, internazionale e multiculturale, raccontata con uno sguardo glocal e interdisciplinare, con un approfondimento particolare sulle differenze di genere e sulla storia delle donne.
Dopo il lungo percorso di lettura della storia cittadina degli ultimi 150 anni, promosso dall’Ufficio Milano è memoria del Comune di Milano sotto il titolo “Dai borghi alla città. Dalla città ai quartieri”, la proposta si è allargata ed ha coinvolto anche le scuole nella nuova versione del progetto “Dai borghi alla città. Dalla città alle scuole”.
L’evento ha dunque visto il coinvolgimento e l’impegno entusiasta degli studenti di diversi cicli scolastici, che hanno raccontato ed esposto il loro studio e lavoro sul territorio milanese, dimostrandosi già oggi giovani cittadini attivi e consapevoli di un’Educazione civica che li interpella in prima persona.
In particolare, grazie al coordinamento della prof.ssa Cristina Cocilovo e in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia – Ufficio Scolastico Territoriale di Milano, sono intervenuta al seminario organizzato presso l’Istituto Istruzione Superiore Statale Cavalieri-Marignoni (via Olona 14, Milano) dove gli alunni della classe 4A dell’Istituto Comprensivo Alessandrini di Cesano Boscone (con la docente Lucia Mazzarelli) e le classi 5F e 5L dell’Istituto Cavalieri (con le docenti Michela Sichera e Carla Zanotti) hanno presentato le loro esperienze didattiche sulla Grande Milano del Centenario, accogliendo l’invito a declinare in modo personale le ricerche e gli studi partiti dal progetto didattico “Dai borghi alla città. Dalla città alle scuole”. Il tutto arricchito da una magistrale lezione di Giovanni Bianchi di Cascina Linterno sul valore delle acque per la nostra città e sul ciclo delle acque in Lombardia, dalle sorgenti, alle varie forme di sfruttamento fino al rubinetto di casa.
Tutto ciò restituisce una grande ricchezza formativa da parte dell’istituzione scolastica capace di interfacciarsi con la Città: ciò è fondamentale per consolidare nel tempo un rapporto con aree e quartieri da valorizzare per viverli in modo attivo e responsabile, mantenendo viva la cultura di comunità che le caratterizza.
Ciò dimostra nei fatti la capacità di collaborare tra più istituzioni con lo stesso obiettivo: l’educazione dei giovani e lo sviluppo a un senso di appartenenza civica oggi così importante e al tempo stesso difficile da custodire.








