Approvato in tempi record l’assestamento di Bilancio, una manovra delicatissima e virtuosa, che conferma la buona gestione finanziaria da parte del Comune e riesce dunque a mettere in circolo risorse aggiuntive per i principali servizi alla città, ovvero 150 milioni di euro in più rispetto a quanto previsto lo scorso dicembre, oltre il 5% il budget per le spese correnti.
Nel dettaglio, vengono destinati:
– all’Educazione 8,4 milioni in più;
– al Trasporto pubblico locale 60 milioni in più;
– al Welfare 16 milioni in più;
– alla Cultura 10 milioni in più;
– alla Polizia locale 10 milioni in più;
– per l’assunzione del personale vengono stanziati altri 5 milioni.
E tutto ciò nonostante i tagli previsti dalla Legge di Bilancio, che taglia solo al Comune di Milano ben 15,6 milioni di euro per quest’anno e 12 milioni di euro all’anno nei prossimi quattro anni! Il taglio per i Comuni italiani deciso dal Governo Meloni è di 200 milioni all’anno per i prossimi 5 anni.
Sarebbe utile che i consiglieri dell’opposizione concentrassero le loro energie su questo e si attivassero presso i loro referenti di partito al governo e negli altri organismi istituzionali, per un sostegno maggiore ai Comuni, anziché spendere il loro tempo a predisporre gli inutili e mai discussi 10.300 emendamenti presentati!
In seguito a questa votazione, con altri colleghi ho sottoscritto alcune priorità di spesa per una città più equa e inclusiva, in particolare aumentando le risorse per il settore Educazione (maggiori posti negli asili nido, assistenza educativa a bambini disabili, manutenzione delle scuole) e il Welfare (sostegno alla residenzialità anziani, fragilità psichica, disabilità).








