Il 30 maggio 1924, Giacomo Matteotti teneva il suo ultimo accorato discorso alla Camera, sfidando apertamente il fascismo e denunciando le violenze, i brogli e le irregolarità in cui si erano svolte le elezioni dell’aprile precedente, impedendo di fatto elezioni democratiche:
«Noi deploriamo invece che si voglia dimostrare che solo il nostro popolo nel mondo non sa reggersi da sé e deve essere governato con la forza… voi volete ricacciarci indietro. Noi difendiamo la libera sovranità del popolo italiano al quale mandiamo il più alto saluto e crediamo di rivendicare la dignità, domandando il rinvio delle elezioni inficiate dalla violenza alla Giunta delle elezioni».
Dieci giorni dopo, il 10 giugno, fu rapito e assassinato su mandato di Mussolini.
Cento anni dopo l’ultimo discorso di Giacomo Matteotti in Parlamento, preludio alla sua uccisione nel 1924 da parte di una squadra di fascisti, il Comune di Milano ha organizzato in tutti i nove municipi delle “piazze” a lui dedicate simbolicamente, luoghi della sua memoria – individuati tra sedi istituzionali, scuole e biblioteche – per permettere la partecipazione di molti cittadini che hanno condiviso murales, letture e riflessioni.
L’attualità di Matteotti è forte oggi, non solo per il coraggio e la fermezza nel denunciare il fascismo e ogni forma di prevaricazione della libertà, ma anche per la sua determinata condanna alla guerra.
Questi i luoghi individuati per la realizzazione di un murale in ricordo di Giacomo Matteotti:
Municipio 1 – Via Luchino Visconti (retro CAM) ore 18;
Municipio 2 – Liceo Caravaggio, via Prinetti 47 ore 9.30;
Municipio 3 – Via Cavriana-Tucidide ore 12.30;
Municipio 4 – Biblioteca Calvairate, piazzale Martini ore 12;
Municipio 5 – Via U. Dini, ingresso scuole ore 11;
Municipio 6 – Sede Municipio via Legioni Romane 54 ore 16.30;
Municipio 7 – ASST via Forze Armate 381 ore 15;
Municipio 8 – Centro Civico via Giacomo Quarenghi 21 ore 17;
Municipio 9 – Sede Municipio Via Guerzoni 38 ore 15.30.






