Il progetto “Italiano secondo me” del Comune di Milano, legato all’assessorato al Welfare, è risultato primo nella graduatoria per il finanziamento del FAMI – Fondo Asilo Migrazione e Integrazione e ha ottenuto fondi per più di un milione di euro, oltre un quinto delle risorse disponibili per tutto il territorio italiano. Si tratta di uno strumento finanziario istituito con Regolamento UE n. 516/2014 con l’obiettivo di promuovere una gestione integrata dei flussi migratori e sostenere tutti gli aspetti del fenomeno: asilo, integrazione e rimpatrio.
Nel potenziamento dei servizi a favore dei minori stranieri non accompagnati, in vista del loro inserimento e della promozione dell’autonomia sociale ed economica dei rifugiati, l’insegnamento della lingua italiana gioca un ruolo determinante e indispensabile. E per accompagnare le persone a orientarsi, è altrettanto importante il coinvolgimento attivo dei minori nelle scelte che li riguardano.
Il progetto propone percorsi linguistici da 80 a 100 ore, laboratori dedicati a temi specifici, campus estivi per i minori stranieri che restano in città tra giugno e agosto e spazi educativi per i più piccoli, per supportare i genitori nella frequenza dei corsi e si avvale del sostegno di 17 partner del Terzo settore: Associazione Arcobaleno, Farsi Prossimo, Coperativa sociale Diapason, Asnada, Codici Ricerca e Intervento, Associazione Franco Verga, Zero5 Laboratorio di Utopie Metropolitane, Fondazione Montserrat, Cooperativa Sociale Comunità del Giambellino, International Rescue Committee, Fondazione Iniziative e Studi sulla Multietnicità, Fondazione ISMU ETS, Lo Scrigno, Mamme a Scuola, Progetto Integrazione Cooperativa Sociale ONLUS, Cooperativa sociale Tempo per l’infanzia, Associazione Culturale Villa Parravicini, A.P.S. e C.P.I.A. 5 MILANO Centro Provinciale Istruzione Adulti.








