Nell’ambito del Milan Longevity summit, il Comune di Milano ha colto l’occasione per dare un pubblico “omaggio alle grandi vite” di Liliana Segre (attivista, politica e testimone della Shoah), Silvio Garattini (medico e ricercatore, presidente e fondatore dell’Istituto “Mario Negri”), Carlo Sini (professore e filosofo), Natalia Aspesi (giornalista e scrittrice), Giuseppe Guzzetti (politico, banchiere e filantropo) e Piero Bassetti (sportivo, politico e imprenditore) a Palazzo Marino.
Per me è sempre un onore e una forte emozione l’incontro con personalità che hanno fatto e fanno la storia della nostra città!
«Milano – ha detto il sindaco Beppe Sala – è, da sempre, il luogo dove si manifestano, spesso in anticipo, le nuove tendenze sociali e culturali. La nostra città, in tutte le sue componenti, ha una naturale vocazione a essere fucina e laboratorio di strategie e soluzioni innovative per interpretare e valorizzare i cambiamenti. Non è un segreto che la società stia invecchiando velocemente: le persone vivono sempre più a lungo e, per questo, occorre ripensare politiche sociali, luoghi dell’abitare, sistemi di relazioni e modelli di business. Con questa iniziativa che riunisce, proprio a Milano, tanti prestigiosi esperti e studiosi, la città si conferma punto di riferimento per tutta la comunità scientifica internazionale e il mondo della ricerca, rafforzando il proprio posizionamento sui temi della salute e del benessere delle cittadine e dei cittadini e rilanciando il concetto di un nuovo Made in Italy di successo, quello delle scienze della vita, di cui è la capitale naturale. Attraverso eventi aperti a tutte le cittadine e i cittadini analizzeremo, dal punto di vista scientifico, sociale ed economico, i temi dell’invecchiamento attivo e della longevità, le prospettive, le criticità e le tante opportunità che si celano dietro a questa rivoluzione».
In questo contesto, è intervenuto anche il prof. Garattini, che ha confidato il suo “segreto della longevità”, ovvero l’attenzione a un corretto stile di vita e alla prevenzione, come già emerso anche nel corso dei lavori di Busta rossa. Inoltre, ha sottolineato come l’Italia dovrebbe investire di più sulla prevenzione e soprattutto «sostenere la ricerca: la scienza in Italia è molto negletta, è considerata una spesa, anziché un investimento. Questo è il motivo per cui molti giovani vanno all’estero. Per avvicinarci alla spesa pubblica per la ricerca che si ha per esempio nella vicina Francia, l’Italia dovrebbe spendere 22 miliardi di euro in più all’anno».
Il summit prevede un ricco programma di conferenze aperte al pubblico per riflettere sulla possibilità di “Riscrivere il tempo” in un confronto tra scienza e mito, a partire dalla domanda se sia possibile e giusto rincorrere l’eterna giovinezza e prolungare le aspettative di vita. La ricerca scientifica più all’avanguardia risponde di sì. È una vera e propria rivoluzione nell’approccio all’invecchiamento, di cui Milano si fa portavoce con un summit di diversi giorni, un grande incontro scientifico internazionale policentrico, a carattere divulgativo e aperto al grande pubblico, agli operatori, agli studenti, che coinvolgerà le più importanti Istituzioni della città, sui temi “caldi” del momento, a livello di ricerca e di investimenti: l’invecchiamento sano (Healthy Aging) e il prolungamento della vita (Longevity).
Il cambiamento demografico esige un approccio olistico, fondato su nuovi paradigmi sociali nel campo della politica assistenziale, dell’economia, del mondo del lavoro e dell’organizzazione delle città, ed anche una vera presa di coscienza politica e amministrativa. In quest’ottica il Summit ospiterà tavole rotonde con la partecipazione di demografi, investitori, imprenditori di startup e sindaci di alcune delle città che stanno già sperimentando nuovi modelli di organizzazione sociale ispirata ad una diversa composizione demografica.
Il Milan Longevity Summit si pone l’obiettivo di valorizzare Milano come centro scientifico all’avanguardia a livello internazionale e di produrre un documento in dieci punti, il Milan Longevity Program, per aiutare i legislatori, gli operatori del settore e il pubblico tutto a migliorare lo stile di vita della popolazione e contribuire ad una vecchiaia sana, attiva ed efficiente.









