Il Comune di Milano ha 4000 strade, che corrono per un totale di 2100 km, comprendendo 17.200.000 mq di aree stradale e 4000 km di marciapiedi, su una superficie di 9.140.000 mq. Accanto alle strade, vi sono poi 3.840.000 mq di parcheggi, 450.000 mq di piste ciclabili, 7429 incroci e 270 km di strada percorsi dai tram.
Quando usiamo il termine “mobilità” ci riferiamo a tutto questo intricato e complesso insieme di infrastrutture.
Molte di queste strade sono “vecchie” e con traffico intenso, continui passaggi di mezzi pesanti, tram e stratificazioni varie, si sono degradate e ammalorate nel tempo. A ciò aggiungiamo precipitazioni piovose intense e durature, che hanno accentuato l’infiltrazione dell’acqua negli strati stradali in principio impercettibilmente danneggiati, contribuendo alla disgregazione progressiva a seguito del continuo traffico stradale. Per questo motivo, la Direzione Mobilità aveva già elaborato, pianificato e messo un atto un piano di intervento che prevede il rifacimento completo di intere strade.
Adesso però, anche a seguito degli eventi atmosferici che hanno fortemente compromesso l’asfalto e la sicurezza soprattutto di auto, ciclisti e motociclisti, bisogna sanare l’emergenza e “tappare i buchi”, almeno in via provvisoria.
La Direzione Mobilità ha dunque esposto in commissione il piano di manutenzione stradale in atto, svolto con strumenti gestionali tradizionali e innovativi e in coordinamento con diversi attori che operano sul livello stradale.
La manutenzione straordinaria delle strade viene svolta dall’Area Tecnica Infrastrutture Mobilità Reparti Strade; mentre la manutenzione ordinaria è in capo a MM o a NUIR (Nucleo Intervento Rapido) su segnalazione della Polizia locale con personale proprio, con una verifica dei materiali, sia prima che dopo la posa, anche aprendo a sperimentazioni che potrebbero garantire una migliore tenuta dell’asfalto, come l’utilizzo della geomembrana di rinforzo o di bitume modificato.
Per fare una segnalazione alla Polizia Locale Milano, contattare la Centrale Operativa col numero 02.02.08. È possibile parlare direttamente con un operatore della Centrale Operativa anche attraverso le colonnine SOS presenti in numerosi parchi cittadini.
Qui le slide presentate coi particolari dei lavori in atto.








