Il Consiglio comunale di Milano ha votato il Bilancio intergenerazionale, un documento che pianifichi le politiche del Comune rispetto agli interessi delle generazioni future e ne quantificati gli impatti, garantendo che ogni politica soddisfi i bisogni del presente senza compromettere quelli delle generazioni future.
Serve lavorare a livello politico e culturale sulla giustizia intergenerazionale, ovvero su un rapporto di responsabilità e interdipendenza tra le diverse generazioni nella gestione delle risorse. Questo equilibrio è indispensabile per la sostenibilità ecologica e sociale e per la garanzia dello sviluppo umano.
Per lungo tempo si è vissuti nell’illusione che le risorse fossero infinite, ma oggi è doveroso riconoscere che il loro utilizzo eccessivo grava sulle generazioni future. La consapevolezza di questo fatto, supportata da importanti studi, ha condotto a soluzioni volte a evitare di trasferire ai posteri gli oneri del nostro stile di vita attuale. Perciò, la generazione attuale ha il dovere di proteggere gli interessi e le opportunità delle generazioni future, che ancora non hanno voce nelle decisioni politiche e che, loro malgrado, ne subiranno le conseguenze.
Nel contesto internazionale, il Rapporto Brundtland del 1987 legò il concetto di sviluppo sostenibile a quello della tutela delle generazioni future. Più recentemente, l’Agenda 2030 dell’ONU, ispiratrice di molte politiche del Comune di Milano, ha enfatizzato la necessità di gestire le risorse naturali in modo sostenibile per soddisfare i bisogni delle generazioni presenti e future.
Anche la Costituzione Italiana, l’11 febbraio 2022, ha recepito questa attenzione, integrando nell’articolo 9 il comma che sottolinea la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, nell’interesse delle future generazioni.
Il Comune di Milano si impegna a tutelare le generazioni future attraverso un’offerta formativa e attività in costante ampliamento, insieme alla programmazione di infrastrutture a lunga durata. Milano – selezionata come una delle 100 città “carbon neutral” entro il 2030 – si impegna a tutelare le generazioni future attraverso l’azzeramento delle emissioni climalteranti. Milano – attraverso la Direzione promozione giovanile (dentro la Direzione Lavoro, giovani e sport) – sta attivando diverse progettazioni sul tema della partecipazione giovanile alle politiche e sulla capacità dei giovani di rappresentare con più forza le proprie istanze alla comunità adulta.
Il progetto è tutto da costruire: il nostro intento è di avviare un percorso partecipativo, coinvolgendo le associazioni giovanili, la Consulta, il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza dott. Silvio Premoli, per sviluppare gli indicatori funzionali a definire il bilancio intergenerazionale e prevedere che gli atti del Comune di Milano con effetti sulle annualità future tengano conto dell’impatto sulle future generazioni. Questo lavoro dovrà necessariamente implementare politiche con ricadute positive.







