Riparte il Piano freddo col potenziamento dei posti nelle strutture di accoglienza per i senza dimora, soprattutto quando le temperature invernali mettono più a rischio la loro incolumità. Oltre ai circa mille posti disponibili in città tutto il giorno tutto l’anno, molti centri, sia di proprietà dell’Amministrazione sia offerti da enti del Terzo Settore, verranno aperti gradualmente a seconda delle esigenze.
Le prime strutture emergenziali ad aprire saranno il centro di proprietà dell’Amministrazione in via Barabino (25 posti), il centro messo a disposizione dal Terzo settore di via Saponaro (25 posti), quello e il Mezzanino della Stazione Centrale (50 posti). Come ogni anno, le altre strutture a disposizione verranno gradualmente aperte, all’esaurimento dei posti attualmente disponibili.
Grazie alla collaborazione con MVI – Medici volontari italiani, sono già in corso da giorni gli screening sanitari necessari per l’accesso, in modo da consentire gli ingressi fin dal primo giorno di apertura. Ogni utente che accetterà un posto letto nelle strutture, infatti, verrà sottoposto a uno screening per verificarne lo stato di salute e l’idoneità alla vita di comunità.
L’ingresso nelle strutture viene coordinato dal Centro Sammartini di via Sammartini 120 che è il punto di accesso di tutti i servizi per i senza dimora e che, per far fronte alle esigenze della stagione invernale, amplia l’orario di apertura: dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 il lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle 14 alle 18 il mercoledì e dalle 10 alle 17 nei fine settimana e nei giorni festivi. Chi si presenta agli sportelli verrà subito approcciato da un operatore che si occuperà di comprendere le sue necessità e i suoi bisogni: un doppio passaggio che garantirà procedure e risposte più veloci. Nel 2020 il Centro Sammartini ha supportato oltre 3.300 persone in stato di bisogno erogando oltre 6mila prestazioni (posto letto, mensa, docce etc.).
Il Piano freddo non è solo la risposta a un problema emergenziale, bensì l’occasione per intercettare bisogni ed avviare percorsi di inclusione con chi, spesso da anni, è invisibile per la città. L’offerta si è modificata e rafforzata nel tempo e oggi è diventata un metodo strutturale per affornatre il problema, anche grazie alla preziosa collaborazione col Terzo settore. Quest’anno, inoltre, viene rafforzato anche il monitoraggio del territorio attraverso le unità mobili che presidiano la città per fornire supporto, offrire un posto letto e assistenza a chi vive per strada: oltre venti sono le associazioni, coordinate dal Comune, che collaborano per questo servizio. Anche quest’anno ci saranno a disposizione circa 15 posti letto presso il Piccolo Rifugio riservati ai clochard che vengono individuati di notte dalle unità mobili e convinti ad accettare il ricovero nei centri e che potranno quindi passare la notte in uno dei posti riservati alle emergenze. Il giorno successivo, attraverso il Centro Sammartini, potranno verificare le possibilità di sistemazione più stabili.
Chiunque può segnalare persone in difficoltà e richiedere interventi tempestivi e più efficaci, contattando il numero 02.88447646, gestito dal Comitato Milanese della Croce Rossa italiana e da Fondazione Progetto Arca e coordinato dal Centro Sammartini. Il numero risponde sette giorni su sette e ventiquattro ore su ventiquattro.
Tra i servizi previsti nell’ambito del Piano freddo si annoverano anche gli spazi dei nove centri diurni, luoghi che offrono accoglienza di giorno con servizi che rispondono a bisogni primari attraverso le mense, le lavanderie, i guardaroba, gli ambulatori medici, il parrucchiere e ingaggiano i senza dimora in percorsi relazionali ed educativi con laboratori e attività di socializzazione e ricreative. Infine, davanti al Centro Sammartini anche la distribuzione di abiti e vestiario con un guardaroba mobile gestito dalla cooperativa “Detto fatto” che si occupa delle docce pubbliche di via Anselmo da Baggio aperte dalle ore 9 alle ore 18 in orario continuato dal lunedì al sabato. In loco è operativo anche un servizio di lavanderia.








