Il Comune di Milano ha aderito alla procedura di rifinanziamento promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per la prosecuzione di attività di contrasto alla grave marginalità.
In questi anni i fondi hanno permesso di attuare impegni concreti a favore di chi è più emarginato, come dare una residenza a 5000 clochard, primo passo per poter accedere a diritti essenziali, oppure distribuire beni primari quali prodotti per l’igiene, sacchi a pelo e altro, ai centri di accoglienza residenziali, ai centri diurni e alle unità mobili.
Inoltre, il Comune di Milano si è anche attivato per fornire elementi di arredo alle persone che nel frattempo sono riuscite a trasferirsi all’interno di una casa popolare.
Il nuovo finanziamento, se concesso, permetterà di sviluppare ulteriormente le attività già in essere. In particolare, verranno rifinanziati il servizio di monitoraggio portato avanti dalle unità mobili che ogni notte presidiano la città offrendo supporto a chi vive per strada, la rete dei nove centri diurni che offrono servizi e attività per i senza dimora, il sistema residenziale dei centri di accoglienza, il servizio ResidenziaMi per la residenza anagrafica fittizia ai senza dimora e il servizio segnalazioni attivo h24 al numero 0288447646.
Con un provvedimento del 14 agosto 2020 il Ministero ha comunicato l’intenzione di attribuire nuove risorse agli enti territoriali beneficiari, sulla base dell’avanzamento delle attività già finanziate, per permettere la prosecuzione dei progetti e il rafforzamento degli interventi. Il nuovo finanziamento sarà commisurato alla capacità dimostrata dagli enti nello spendere e rendicontare i fondi precedenti.








