Cultura

Riaperti 7 poli museali

Musei del Castello, GAM Galleria d’Arte moderna, Acquario civico, Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento, Museo Archeologico, Palazzo Morando – Costume moda immagine, Casa museo Boschi Di Stefano

A un anno dall’inizio della pandemia, i dodici assessori alla Cultura delle grandi città italiane hanno presentato alla stampa le loro proposte a sostegno degli ecosistemi culturali urbani, resi fragili da un anno di emergenza sanitaria e dall’incertezza che ancora governa la loro attività.

Frutto del lavoro di coordinamento costante e della volontà condivisa di dare piena realizzazione al diritto alla cultura, le proposte presentate si iscrivono all’interno di un’auspicata alleanza tra il Governo e i territori in cui la cultura esiste, produce e si sviluppa: le città intendono mettere a disposizione del Governo la propria conoscenza capillare del mondo culturale e delle sue problematiche, ponendo le basi e stabilendo insieme i protocolli per una ripresa il più possibile certa, rapida e omogenea in tutto il territorio nazionale.

Inatnto, nel quadro del programma di aperture degli istituti civici e culturali milanesi, che culminerà nella settimana dal 2 al 7 marzo in concomitanza con Museocity, riaprono le collezioni permanenti di molti musei civici: Musei del Castello, GAM Galleria d’Arte moderna, Acquario civico, Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento, Museo Archeologico, Palazzo Morando – Costume moda immagine, Casa museo Boschi Di Stefano.

I musei civici saranno aperti dal martedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 17:30. La prenotazione non è obbligatoria, ma resta consigliata per evitare attese e garantirsi l’ingresso.

In occasione della riapertura, Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento di Milano, in via Borgonuovo 23, propone un nuovo percorso espositivo temporaneo intitolato “12 passi nel Risorgimento” dedicato ai bambini delle scuole elementari. Realizzato dal Museo in collaborazione con il “Comitato di Milano dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano”, il percorso orienta la visita nelle sale attraverso 12 leggii, detti “pietre miliari”, che accompagnano nel viaggio tra le opere e i cimeli del museo alternando il racconto storico al gioco, in modo da rendere più accessibile e divertente la conoscenza dei personaggi e dei capolavori di quel periodo straordinario per la storia del nostro Paese.

Nuovi percorsi dedicati ai visitatori più piccoli (6-10 anni) sono stati realizzati anche nei musei del Castello, dove guide interattive e divertenti permetteranno di scoprire opere importanti di tutti i musei; un percorso speciale, ampliato e aggiornato, è dedicato ai bambini nella Pinacoteca del Castello.

Il lavoro di cura, conservazione, studio e restauri dell’ultimo anno ha consentito anche di ripensare parte del percorso espositivo dei musei del Castello, arricchendolo con opere recentemente acquisite: le sale XVI, XVII e XVIII del Museo dei mobili e delle sculture lignee, ad esempio, presentano nuovi allestimenti con intere sezioni ripensate intorno ai nuovi capolavori; mentre in Pinacoteca viene esposta, nella sala XX dedicata alla cultura gotica lombarda, una tavola raffigurante Sant’Agostino di Michelino da Besozzo, uno dei principali protagonisti del gotico internazionale.

Presso le sale espositive del Museo Archeologico è aperta la mostra “Sotto il cielo di Nut. Egitto divino”, che consente ai visitatori di entrare nel mondo del divino in Egitto attraverso 150 opere tra sculture, rilievi votivi, sarcofagi, mummie ed elementi del corredo funerario che accompagnava il defunto.

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