5 novembre 2020 

A seguito dell’ultimo provvedimento emesso dal Governo per il contenimento e il contrasto alla diffusione dei contagi da Covid, fino al 21 novembre, in tutti i mercati scoperti cittadini sarà autorizzata solo la vendita del comparto alimentare, mantenendo però invariati i giorni e gli orari di esercizio. L’Amministrazione si farà carico di intensificare i controlli da parte della Polizia locale e di avviare a un servizio di steward privati in collaborazione con le associazioni di categoria, al fine di invitare gli avventori a un comportamento corretto, come l’utilizzo della mascherina, il rispetto delle distanze e l’assenza di assembramenti.

Nei 94 mercati scoperti settimanali attivi sul territorio cittadino saranno presenti solo i 3.336 operatori alimentari, pari al 32,5% su totale 10.278 posteggi che normalmente costituisco l’organico delle sedi mercatali. Ovviamente ogni operatore commerciale è chiamato a osservare comportamenti utili a limitare la diffusione dei contagi come usare mascherina e igienizzare frequentemente le mani. I banchi di vendita saranno posizionati su fila unica mantenendo una distanza sufficiente tra un operatore e l’altro per evitare assembramenti. In questa fase saranno sospese le operazioni di spunta, ovvero le assegnazioni giornaliere sui posteggi temporaneamente liberi e i venditori di prodotti usati.

Anche nelle 23 strutture dei mercati comunali coperti varranno le stesse indicazioni vigenti per i mercati scoperti, pertanto saranno aperti solo gli stalli alimentari e le merceologie indicate dal DPCM.