4 novembre 2019 

Il Comune e la Prefettura di Milano hanno presentato nei vari Municipi della città il nuovo progetto per contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani, un reato che colpisce una fascia debole di cittadini e che non solo provoca danni economici, ma lede le vittime anche sotto il profilo psicologico.

Le risorse messe a disposizione saranno utilizzate per potenziare diversi ambiti di intervento, dalle campagne informative agli incontri sul territorio per spiegare come riconoscere una truffa, dalla formazione di nuovi operatori fino al rafforzamento dell’attività dei vigili di quartiere.
Nel dettaglio l’Amministrazione comunale provvederà a formare e aggiornare su questo tema, con il supporto delle Forze di Polizia, un maggior numero di agenti di Polizia Locale che saranno impiegati negli incontri formativi con le persone anziane e nel contatto diretto con i cittadini. La platea sarà quindi allargata, oltre alla Unità già impegnate nel contrasto delle truffe agli anziani, anche ai Vigili di Quartiere che quotidianamente pattugliano le vie milanesi e quindi sono più a diretto contatto con le potenziali vittime.

Contestualmente, con il coordinamento della Prefettura e in stretto raccordo con le Forze di Polizia, è stata avviata una campagna informativa sul tema che sarà promossa a Milano attraverso tutti i mezzi di comunicazione disponibili, dai social del Comune di Milano alle più tradizionali pubbliche affissioni, comprese le pubblicità sui mezzi pubblici per raggiungere il maggior pubblico possibile.

Con il coinvolgimento dei nove Municipi e delle realtà sociali attive nei quartieri sono stati anche organizzati i primi incontri di natura informativa rivolti proprio agli anziani in diversi luoghi della città. Lo scopo di questi corsi, tenuti dagli operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, è spiegare in modo semplice ed efficace i comportamenti che permettono di evitare situazioni potenzialmente pericolose, oltre a fornire strumenti per tutelarsi e informazioni per chiedere aiuto alla Forze di Polizia.

I truffatori sono esperti nel carpire la buona fede delle persone anziane, per questo saranno illustrate anche le principali tecniche utilizzate attualmente per raggirare le vittime, in modo da fornire a tutti la possibilità di riconoscerle.

Oltre alla campagna informativa, sono stati realizzati anche opuscoli informativi e veri e propri vademecum che saranno distribuiti non solo durante gli incontri, ma anche nei comandi di tutte le Forze di Polizia, nei centri anziani e in tutte le sedi delle realtà presenti sul territorio che vorranno collaborare.

Ciò consentirà agli anziani, in particolar modo a coloro che vivono da soli, di avere sempre a portata di mano un’utile “guida” per prevenire spiacevoli sorprese.

L’iniziativa è frutto di un protocollo di intesa sottoscritto dalle due istituzioni il 28 giugno scorso e di un finanziamento del Ministero dell’Interno di 241mila euro nell’ambito di un’iniziativa riservata ai capoluoghi di Regione, al fine di fornire strumenti e incentivi per arginare questo fenomeno.