Dal 13 al 17 novembre torna BookCity Milano, la grande festa del libro, della lettura e dell’editoria che quest’anno giunge alla sua ottava edizione. Sono previsti più di 1500 eventitutti gratuiti, che coinvolgeranno editori, librai, bibliotecari, autori, illustratori, blogger, studenti, professori e molti altri protagonisti, con l’obiettivo di raggiungere lettori d’ogni età, abituali e occasionali, così come chi alla lettura è stato sinora estraneo.

A rendere speciale questa edizione è la ricca presenza di autori stranieri. Ci saranno i due Premi Nobel Wole Soyinka e Svjatlana Aleksievič, e il romanziere Fernando Aramburu che riceverà dal Sindaco di Milano il Sigillo della Città nella serata inaugurale del 13 novembre al Teatro Dal Verme. In più ci sarà la prima tappa del Friendship Tour (che ha scelto Milano come punto di partenza prima di toccare Madrid, Berlino e Parigi), con quattro autori britannici del calibro di Lee ChildKen FollettKate Mosse e Jojo Moyes che discuteranno sulla Brexit.

BookCity toccherà tutto il territorio urbano e metropolitano, con incontri, dialoghi, spettacoli, mostre e laboratori che vedranno la partecipazione di teatri, musei, scuole, università, librerie ma anche carceri, ospedali e case delle Associazioni e del Volontariato, confermando il suo carattere aperto, diffuso e inclusivo. Un’occasione in più per per ribadire la centralità del libro e della lettura nella cultura e nella comunicazione di oggi. All’interno della manifestazione, venerdì 15 novembre alle ore 18,30 in via Sansovino 9 a Milano, verrà presentato anche il nuovo romanzo della collega consigliera comunale Sumaya Abdel Qader dal titolo “Quello che abbiamo in testa”, edito da Mondadori.

La manifestazione è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione BOOKCITY MILANO, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

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