9 giugno 2019 

Due interventi in pochi giorni da parte della Polizia locale di Milano.

Quando gli agenti della Polizia locale sono intervenuti nei giorni scorsi per un controllo in un appartamento di cento metri quadri di via Nicola D’Apulia (Municipio 2), hanno trovato 23 posti letto, di cui dieci giacigli di fortuna costituiti da materassi adagiati al suolo e condizioni igieniche pessime. Tre dei 17 pakistani trovati all’interno non erano in regola coi documenti di soggiorno e sono stati portati all’Ufficio arresti e fermi della Polizia locale per essere identificate e successivamente denunciate per violazione a norme del Testo unico sull’immigrazione (Decreto legislativo n. 286/98).
Dell’intervento è stata informata l’Autorità giudiziaria per l’ottenimento del sequestro preventivo dell’immobile, attività propedeutica alla successiva confisca dell’appartamento. Lo stesso proprietario, H.A. cittadino pakistano con cittadinanza italiana del ’74, oltre alla denuncia per sfruttamento dell’immigrazione, è stato sanzionato per 1.600 euro per non aver comunicato all’Autorità di Pubblica sicurezza entro 48 ore l’ospitalità di cittadini straniero.
«Queste situazioni – ha spiegato la vicesindaco Anna Scavuzzo – contribuiscono a creare insicurezza e degrado negli stabili. Ringrazio i cittadini e gli amministratori che hanno segnalato alla Polizia locale i casi di sovraffollamento che hanno permesso agli agenti di intervenire per i controlli e le verifiche».

Il secondo intervento interforze si è svolto invece nel mercatino delle pulci di viale Puglie e nelle vie limitrofe (Municipio 4). Sul posto erano presenti più di 50 agenti tra uomini e donne della Polizia Locale e Guardia di Finanza, nell’ambito di un servizio che è stato condiviso anche con Polizia di Stato e Carabinieri, che hanno prestato supporto per le esigenze di ordine pubblico.
Gli obiettivi programmati erano il contrasto del commercio abusivo e illegale e la verifica e il controllo dell’inosservanza delle regole all’interno dello spazio riservato al mercato delle pulci, oltre che il rispetto delle norme igienico sanitarie.
Nel corso dell’intervento gli agenti hanno provveduto a sequestrare 17 strumenti utilizzati nei cantieri edili dal cui numero di serie si è riusciti a verificare la provenienza furtiva, 29 biciclette, tre delle quali elettriche di ingente valore, oltre ad alcuni cellulari. All’interno dell’area è stata trovata anche merce contraffatta e sono stati posto sotto sequestro anche tre banchi che mettevano in vendita articoli nuovi, soprattutto vestiario, attività non permessa in un mercatino delle pulci. Complessivamente sono state denunciate tre persone per ricettazione e sono state elevate sanzioni per un totale di 15.500 euro. In via Tertulliano è intervenuta anche Amsa per smaltire la merce abbandonata ai bordi della strada.
L’attività di controllo dell’area da parte della Polizia Locale non è mai venuta meno in questi anni. Solo nel 2019 sono stati impiegati 194 agenti, la cui attività ha portato a 10 sequestri penali per contraffazione e ricettazione, 38 sequestri amministrativi per vendita abusiva lungo la via Tertulliano e al ritrovamento 26 biciclette di provenienza furtiva. 
«L’abusivismo commerciale viene contrastato con servizi mirati da parte della Polizia Locale – ha detto la vicesindaco Anna Scavuzzo – ma questa attività di controllo ha bisogno di essere rafforzata per eradicare il fenomeno e far rispettare la Legge. Per questo si è deciso di intervenire, in accordo con la Prefettura, in maniera ancora più incisiva insieme alla Guardia di Finanza e alle altre forze dell’ordine. Questo è un nuovo tassello della più ampia strategia che l’amministrazione comunale ha messo in campo per risolvere il degrado e i problemi che insistono su quell’area. Dopo gli interventi già attuati, tra cui lo smantellamento del Cat di via Sacile, la pulizia dell’area limitrofa e il posizionamento di nuovi new jersey lungo la via Varsavia al confine con il centro sportivo Ausonia, intendiamo, come oggi, concentrare gli sforzi nell’area dei mercati di viale Puglie proseguendo anche nelle prossime settimane. Un ringraziamento a tutte le Forze dell’Ordine che hanno collaborato insieme al Comune e alla Polizia Locale per questo primo incisivo intervento. Confidiamo che anche la proprietà dell’area trovi il modo per aiutarci a contrastare una illegalità diffusa che non è tollerabile».