21 maggio 2019

Siamo a Rogredo-Santa Giulia, nel Municipio 4, un quartiere periferico di cui spesso si parla solo in termini di problema. Questa invece è una buona notizia e soprattutto un buon progetto, uno dei più grandi interventi di social housing in Italia, che prevede la realizzazione di un villaggio di 615 appartamenti a prezzi convenzionati, pensato come un sistema di corti aperte, una grande piazza, scuola, sport e soprattutto un progetto pensato per favorire relazioni collaborative tra gli inquilini, costruendo una vera comunità tra vicini di casa. Un investimento da 70 milioni di euro compreso tra le vie Cascina di Merezzate, Medici del Vascello e Luigi Sordello, che verrà inaugurato entro l’anno.

La squadra messa insieme dal Fondo Immobiliare di Lombardia è composta da Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, InvestiRE Sgr, Cassa depositi e prestiti, il Comune di Milano, che ha messo a disposizione le aree in diritto di superficie, oltre a una rete di sei studi di architettura, sette società d’ingegneria e vari partner tecnologici.

Redo Smart district è molto più che un nuovo quartiere, è una nuova idea di abitare che mette al centro le persone, la famiglia e la socialità, offrendo appartamenti di tipologia diversa, in vendita convenzionata, in affitto a un canone mensile convenzionato (dai 350 agli 880 euro, a seconda della metratura) o a canone sociale destinato a categorie particolarmente bisognose, oltre a spazi condivisi, negozi, supermercato, aree verdi, orti urbani, aree gioco, campetto da basket, piste ciclabili e scuola media pubblica con palestra. 

«Il quartiere Rogoredo-Santa Giulia sta diventando progressivamente teatro di grandi trasformazioni grazie a una lungimirante collaborazione tra pubblico e privato, che fa di Milano un vero e proprio laboratorio sociale», sostiene il sindaco Beppe Sala. 
«Tutto è improntato sulla filosofia per cui l’housing sociale non debba semplicemente offrire un posto in cui vivere, bensì favorire un nuovo modello di abitare. Grande sforzo e attenzione — spiega il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti — sono riposti nella dimensione sociale del luogo, in grado di creare comunità vivaci e di promuovere stili di vita sostenibili».